giovedì 15 ottobre 2009

Superman Shines As Stars Raise



Quest'estate, il palinsesto di Italia 1 mi ha fatto il più grande regalo che forse abbia mai ricevuto da una rete televisiva non a pagamento (la rete, non il regalo): alle 17:30 Superman: The Animated Series, alle 18 il discreto ma piacevole Teen Titans, e alle 18:30 il mai dimenticato Spiderman - the Animated Series; esatto proprio quello che trasmettevano su Raidue durante Solletico negli anni '90. Mi sembra incredibile che Italia 1 si sia arrischiata al punto di trasmettere due cartoni non giapponesi ("Sono dei pazzi!" "I bambini! Salvate i bambini!").

Conoscevo già di fama Superman: the Animated Series, in quanto la letteratura lo nomina sempre gemellandolo al capolavoro assoluto della supereroistica televisiva, ovvero Batman: the Animated Series (quello anni '90 di Italia 1 con la sigla cantata dalla D'Avena, non quella merda nippofila di The Batman).

Purtroppo tale fama non era corrisposta da una conoscenza diretta: la serie, trasmessa in USA tra il 1997 e il 2000, fu trasmessa in Italia all'epoca solamente per un breve periodo da Rete4, e solo una quindicina di episodi su 52. Per di più, ignoro in quale fascia oraria, dato che ho scoperto di questa trasmissione italiana solo spulciando Wikipedia.

La cura e la "fedele creatività" del team traspaiono limpide fin dal primo episodio in cui, paradossalmente, Superman non c'è nemmeno: ambientato interamente sul pianeta Krypton appena prima che questo esploda, assistiamo agli sforzi di Jor-El e famiglia per mettere al sicuro il proprio figlio, il neonato Kal-El, il futuro Superman.
Questo primo episodio (che fa parte di una trilogia chiamata The Last Son of Krypton) contiene senza ombra di dubbio la migliore versione del pianeta natale di Superman fuori dal fumetto; nel film di Donner, in cui Krypton è un pianeta freddo, glaciale, monocromatico, senza alcuna emozione o apparenza di vita, inanimato come i suoi abitanti. Le uniche emozioni sono le risate che tratteniamo noi spettatori davanti al parrucchino platinato di Marlon Brando. Non può morire un pianeta che non è vivo, non possiamo affezionarci a personaggi privi di amore.
In StAS Krypton è invece un mondo vivo, colorato e cesellato con una cura per il design encomiabile per qualcosa che appare solo per 20 minuti in uno show di oltre 1180: Jor-El non è un freddo attore con una parrucca buffa, ma un vero eroe d'azione, in cui possiamo intravedere le qualità d'animo che erediterà suo figlio.
Ci si affeziona a Krypton, ci si affeziona al padre di Superman, a sua mamma, a suo nonno, a quel cielo porpora con due lune. E soffriamo quando assistiamo impotenti alla sua distruzione.

Wow, che show!

La serie prosegue con le più classiche avventure di Superman, riuscendo a catturare lo spirito del personaggio esattamente come lo stesso team fece con Batman. L'attenzione non cala mai, grazie a degli accorgimenti, come un Superman meno forte del solito (esistono sulla terra delle armi in grado di fermarlo), un Luthor non onnipresente come in Smallville, e una krytponite che apparirà al massimo in una decina di episodi. E il meraviglioso cross-over con Batman, semplicemente stellare (peccato per il look orrendo di Joker, però).


Nella terza e ultima parte della serie, alla fine, assistiamo a quel Superman "arrabbiato" che i produttori di Hollywood stanno attualmente cercando affannosamente in ogni dove. Anni prima che Singer si mostrasse più interessato a fare il remake di un film di trent'anni prima, anziché di realizzare un grande film, la strada spianata era già lì, in tv, in una serie animata.
Dato che i soliti villain cominciavano a dimostrarsi effettivamente "poca roba" per Clark Kent, il team di Bruce Timm ebbe la geniale idea di inserire nell'universo supermaniano il Fourth World di Jack Kirby, con il suo complesso pantheon. E mai cross-over è stato così trasparente: se nessuno lo dicesse, ci si dimenticherebbe che la lotta fra il tirannico Darkseid e il libero Superman non fa parte della normale mitologia del personaggio.

Ad ogni modo, serie STRAconsigliata a chiunque volesse farsi una scorpacciata di Superman. Io ho comprato orgoglioso i tre cofanetti DVD a meno di 10€ l'uno.
E qui sorge un altro mistero: perché una serie praticamente sconosciuta in Italia come Superman tAS è stata pubblicata nella sua interezza in Home Video anni fa, mentre Batman tAS è disponibile solo per due stagioni su quattro, e di Spiderman sono usciti solo una manciata di episodi in videocassetta?

5 commenti:

Krosis ha detto...

Credo che la serie sia passata per intero su Sky, ricordo di averne visto qualche episodio...

Il design del joker è quello della terza serie di Batman TAS? Quello con gli occhi neri con solo le pupille?

Gabriele "Jeg" Riva-Benzo ha detto...

sì... anche nel commento audio Bruce Timm ammette che fu una mezza stronzata... sembra un cavolo di burattino, senza labbra rosse.

Krosis ha detto...

Più che altro è anche fin troppo stilizzato, rispetto agli altri... adoro il secondo design di batman, ed anche il pinguino non mi dispiace, ma il joker sembra fuori chara design...

Jolly_Roger ha detto...

( nota per me stesso: devo controllare questo weblog piu' sovente )

Complimenti per l'ottima recensione Jeg,voglio aggiungere qualche noticina,scusandomi in anticipo per il wall of text:

1. Bello davvero Superman,anche se personalmente lo metto sotto a Batman TAS e alla serie animata della Justice League.

2. Teen Titans e' stato un'altra vittima illustre di Mediaset: veniva trasmesso MEZZO episodio al giorno,e inoltre e' stato interrotto a meta' terza stagione.Un peccato perche' la quarta e la quinta sono le migliori.

3. Spiderman animato degli anni 90:cazzo,quanto e' invecchiato male.Le animazioni,il chara design,le trame,Parker che sembra un lottatore di wrestling con quel fisico...La piu' recente Spectacular Spiderman e' su un altro pianeta sia per forma che per sostanza.

4. In effetti The Batman partiva male,ma verso la fine almeno aggiustava un pochetto il tiro.Invece ti e' capitato di vedere il nuovo cartone sull'uomo pipistrello,ovvero Batman The Brave & The Bold(non so se in Italia e' trasmesso in chiaro) ? E' una finta operazione per ragazzini che in realta' e' oltremodo eversiva: negli anni del cavaliere oscuro hanno ricacciato il Batman della Silver Age ( e con risultati piu' che buoni,a mio avviso: un paio di episodi sono eccezionali )!

Gabriele JegRiva ha detto...

1) di JL ho visto solo pochi episodi... ho in programma di comprare i DVD, ad ogni modo. Batman tAS rimane sopra a qualsiasi serie. Cioè, ha cambiato proprio il modo di vedere i cartoni animati, in USA. E in Italia ha creato forse persino più fan di Batman '89.

2) Verissimo... e pure discretamente inspiegabile.

3) Ti posso quotare sui disegni, ma le storie erano molto buone; anzi, nessun film è mai riuscito a rendere meglio i personaggi della serie animata. Il problema sono forse i vari tocchi "anni '90": dal Peter Parker muscolo, al look generale fantascientifico. Tuttavia, IMO, in attesa di vedere Spectacular, rimane il miglior Spidey e il miglior Venom fuori dal fumetto.